sabato 11 agosto 2012

Permacoltura - Orto Sinergico - Parte 9

La Stagione del Raddoppio


dunque siamo ad agosto


uno dei fiori da bulbo, dopo aver iniziato a marcire al centro, ecco che torna a sbocciare, come in una seconda fioritura.

sta proprio vomitando altri petali nuovi e immacolati


ecco altri fiori da bulbo



La Montagna Sacra
- cominciamo dall'orto sinergico vero e proprio, sul montarozzo di terra -

laddove prima sorgevano le patate - ovvero nelle buche scavate nella fiancata del montarozzo - sono state messe a dimora nell'ordine:

Zucchine
(4 esemplari)


Cetrioli (che non hanno sete)
(4 esemplari)


e Zucche Violine
(4 esemplari)



Per rimanere in tema di piante messe a dimora, il mese scorso - dopo aver mangiato i primi pomodori san marzano (provenienti dall'orto a piano terra) - piantai senza troppe speranze i semi, senza neanche lavarli, ed accantonai il semenzaio.
Verso fine luglio, con grande sorpresa, ho visto spuntare le piantine di pomodori che solo di recente sono state messe a dimora tra i topinambur e i fagioli / fagiolini




in totale sono 4 alveari con tantissime piantine di pomodori - anche se ne ho fotografati solo tre.

Altra grande sorpresa: il coriandolo che morì miseramente per colpa della mia disattenzione ( non l'ho innaffiato per tre giorni nella fase di germinazione ) - torna alla riscossa grazie a pochi semi sparsi a caso nel semenzaio dei meloni. 
ed eccoli che vanno a fiore, e presto andranno a seme (spero)


Uscendo dall'area "nuove nate" torniamo sui fagioli - che mi danno una soddisfazione speciale - in quanto sono nati da una busta di zuppa di legumi biologica a uso alimentare (il fatto che sono nati sono segno che era una zuppa veramente biologica)


ecco il secondo esemplare di fagiolo che consacro e annaffio spesso - sebbene i caldi anomali di questi mesi stanno mettendo a dura prova un po' tutte le coltivazioni della mia zona


i fagiolini rimangono bassi per ora, ma è anche perché sono nati in ritardo - ciònonostante stanno iniziando a fiorire, quindi presto inizieranno a sfagiolare


Anche essi ritardatari  - i meloni sostituiscono l'aglio che non è andato tanto bene con il terreno argilloso, forse per la durezza e per la troppa acqua.


topinhambur che passione
vanno che volano, altro che patate


Questo, che è il fiore della cipolla più piccola che prometteva di meno - ebbene ha prodotto i semi più belli, tra le 4 cipolle piantate fino ad ora. 



Fare la spesa nell'Orto
quando mi viene fame capisco che è ora di fare la spesa, allora esco e vado nell'orto.
 questa è la documentazione di una delle svariate spese che ho fatto,  nell'orto.


7 pomodori ciliegini ; 1 peperone rosso lungo ; 1 peperone verde butterato ; 1 cetriolo ; 3 pomodori san marzano ; 6 pomodori datterini (che dovevano essere pomodori roma) tutto questo - Senza Euro -


e qualcuno mi potrebbe dire : "ma come senza euro? che non li hai comprati i semi? che non la paghi l'acqua che gli dai?" - in effetti c'è una piccola spesa di danari, però il fatto è che le piante prendono le sostanze dall'acqua e dal terreno e le trasformano, creando frutti da noi commestibili, tutto questo senza chiedere soldi. 
la conferma che il denaro è innaturale.
non c'è neanche nessuna spina da attaccare, se non quella dell'auto clave che pompa l'acqua dal pozzo.


FlatLandia
- anche conosciuto come l'orto in piano terra o in pianura -

La permacoltura - essendo contraria all'uso di diserbanti - sfocia facilmente in orti inondati di erbe di vario genere (che qualcuno chiama volgarmente erbacce).
Avendo lasciato crescere selvaggiamente ogni cosa che volesse nascere, alcune piante sono concretamente infotografabili, poichè soffocate visivamente dall'erba.

le seguenti piante sono: cetrioli, prezzemolo, parecchie zucchine, e anche la zucca, che tra l'altro sta continuando a crescere e sembra prepararsi per partorire un secondo frutto.

apparte queste piante, e ai pomodori roma che ho dimenticato di fotografare, ecco i soliti:

Pomodori San Marzano



e gli impeccabili Ciliegini



Questo è lo scorso zucchino raccolto - che è stato fotografato sul master del mio fumetto, accanto a un bicchiere, per farne capire - grossomodo - la dimensione


questo invece è un nuovo zucchino, proveniente da una pianta diversa da quella che ha partorito lo zucchino che vedi sopra.

orco zio che protuberanza..


questa è una delle poche api bianche e nere che gironzolano in casa mia, le altre (la maggiorparte) sono gialle /arancioncine.
comunque sono tutte grandi impollinatrici, che contribuiscono con la produzione di semi per la prosecuzione e conservazione delle speci (contro monsanto)


ecco la menta, che si sta preparando a fare i semi


e finalmente torno a far luce sul bramato basilico


hai presente quel semenzaio che non diradai, per vedere cosa succedeva? ebbene eccolo


questo invece è dell'altro basilico, proveniente dal medesimo semenzaio, ma diradato in un vaso abbastanza enorme, dove si sta sviluppando più velocemente e sta già andando a fiore




Il primo basilico che piantai ha iniziato a seccare alcuni fiori che ho raccolto con ansia per vedere se dentro c'erano i bramati semi

     

ebbene, eccoli


ci tengo a far vedere il desin raffinato di questi fiori di basilico - che arrivano ad essere quasi aereodinamici


eccolo di profilo - ove a me ricorda una farfallina o comunque un insetto volatile - nella fattispecie girato verso destra


va che ancestralità! 
la parte nera al centro è la famigliola di semi, figli di Tod


Ormai sono ossessionato dalla catalogazione dei semi, specialmente da quando mi è stato linkato un articolo che dice che a luglio sono state messe al bando le sementi tradizionali, lasciando spazio solo alle sementi industriali e a quelle OGM.

Solitamente, per ribellarsi a queste cose si scende in piazza e si fa una rivoluzione violenta.

Però penso che una rivoluzione più produttiva, come fukuoka insegna, sia quella del filo di paglia.
Se le persone iniziassero a coltivarsi i loro fottuti cibi e si conservassero i loro cazzo di semi - credo che sarebbe la vera rivoluzione, che farebbe realmente tremare il sistema corrotto, nelle mani delle multinazionali 

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