sabato 19 aprile 2014

ORTO SINERGICO 2014 - PRIMA PARTE

fioritura del cavolfiore

Sono passate ormai diverse lune da quando ho sentito parlare per la prima volta di "agricoltura sinergica",
da quel momento ho intrapreso un cammino che ad ogni passo mi ha permesso di capire un po' di più le idee che sono alla base di questo metodo agricolo, ma soprattutto di avvicinarmi concretamente e in modo pratico a questa realtà.


Ho avuto la fortuna e la benedizione di rendermi conto dell'importanza dei semi: non solo per la loro meravigliosa capacità di rispondere all'Acqua e al tocco della Natura, risvegliandosi da un sonno ancestrale e iniziando a prosperare (il tutto senza chiedere denaro), ma anche per la loro capacità di diventare organismi che - se lasciati stare fino a compimento del naturale ciclo vitale - possono creare altri semi per conseguire la specie.

barbabietola rossa crapaudine appena nata

barbabietola rossa crapaudine prossima al trapianto


L'agro-industria ci dona ogni anno nuove sementi ibride, nuovi esemplari alpha, nuove genetiche brevettate, manomesse, denaturate, promettendoci incredibili risultati immediati, dimenticandosi di mostrarci l'altro lato della medaglia:



queste sementi non possono creare dei semi in grado di darci, l'anno prossimo, delle piante con caratteristiche competenti con le prestazioni di quest'anno.

bietola rossa appena nata

bietola rossa prossima al trapianto

Questo piega il contadino a un circolo vizioso di dipendenza nei confronti della multinazionale di turno, da cui si ritroverà ogni anno a dover comprare semi nuovi per mantenere il tenore di produzione.



primo basilico spuntato che inaugura una sessione di indagine sui basilici

basilico mammooth

basilico mammooth

basilico greco

basilico greco

basilico sacro indiano (Tulasi)


basilico sacro indiano (Tulasi)


Potendo scegliere ho deciso di non sottostare a questa macina e mi sono rivolto a tutti i portali che ho trovato per reperire delle sementi antiche, linee pure che portano al loro interno - oltre che un patrimonio nutrizionale e culturale di inestimabile valore - le capacità di produrre ogni anno esemplari con prestazioni uguali o migliori dell'anno precedente.


carota gialla doubs appena nata

carota bianca kuttingen prossima al trapianto

Mi sono rivolto a Kokopelli per reperire la maggiorparte delle sementi che ad oggi custodisco.
Kokopelli è un'associazione francese che distribuisce sementi antiche non brevettate "illegali" poiché non sono riconosciute dai registri "ufficiali" europei.

Prendono multe vergognose per questo, ma grazie al cielo tengono duro e portano avanti questa missione.

cipolla lunga di firenze appena nata

cipolla lunga di firenze prossima al trapianto

fagioli borlotti in fase di risveglio

fagiolo borlotto appena nato

fagioli borlotti appena nati (a reverse angle)


Altre persone che conosco, a me molto care, mi hanno fatto dono di veri e propri cimeli di famiglia, sementi antiche che hanno conservato nel tempo coltivandole di anno in anno.

E così, non appena le giornate si mostrarono soleggiate, la vita tornò a scorrere a fiumi.

fave d'acquadolce in fase di risveglio

fava d'acquadolce appena nata

fava d'acquadolce prossima al trapianto


Non avevamo ancora un piano definitivo su come disporre le piante nell'orto.
Non avevamo nemmeno un abbozzo di piano su come consociare le creature, ma intanto quelle stavano facendo presenza all'appello.

Pian piano il piano è venuto fuori, quotidianamente soggetto a mutamenti e sovrascrizioni.

soia agata in fase di risveglio

soia agata appena nata

soia agata prossima al trapianto


Per metterlo a punto mi sto rifacendo a tutte le informazioni che riesco a trovare on line: per lo più tabelle che racchiudono le consociazioni favorevoli e sfavorevoli tra le varie piante.

Anche mentre traccio le liste di piante che accorderò sui bancali cerco di tenere presente il fatto che sarà la natura a farmi da maestra. Voglio rimanere duttile e malleabile, pronto a riscrivere le mie conoscenze.

girasole mammooth awakening

girasole mammooth appena nato

girasole mammooth prossimi al trapianto


Masanobu Fukuoka aveva escogitato un sistema secondo me meraviglioso per poter coltivare lasciando che sia la natura a decidere dove far crescere le piante:

faceva un mix di tante sementi di specie e varietà differenti che miscelava con l'argilla ottenendone delle palline-nucleo che disseminava per il campo, lasciando ai semi la decisione su quale fosse il posto migliore dove nascere.

okra alias gombo appena nato

okra alias gombo travasato


Mentre sogno di irrorare il mondo di palline-nucleo vengo riportato coi piedi per terra dalla realtà: avendo sì molte specie di varietà differenti, ma altresì poca quantità di semente per ogni pianta (poiché nelle bustine c'è un quantitativo di semi moderato, ma più che sufficiente per la riproduzione della specie) per ora mi limito a seminare uno ad uno ogni prezioso semino in una posizione ben precisa all'interno del contenitore scelto.

pomodori ropreco (antenati dei s.marzano) appena nati

pomodoro a grappolo abruzzese travasato

pomodori verna arancioni travasati


Stando ai dati che ho trovato e che sto studiando ci sono alcune piante che devono tassativamente stare lontano da altre piante, ma ci sono anche piante che non hanno nessuna cattiva consociazione, bensì innescano solo (o addirittura) sinergie, rimanendo - in casi contrari - neutre alle piante circostanti.

patate viola peruviane 

patate a buccia rossa

patate gialle


Io le chiamo appunto "piante neutre" che sono: basilico, bietola, borragine, carota, cicoria, fava, insalata, melone, santoreggia e zucchina.

Come ho già detto queste sono solo nozioni teoriche e soprattutto incomplete: la lista che ho riportato si riferisce a una tabella che analizza un numero limitato di consociazioni, non tiene conto di una moltitudine di altre piante che vorrei pian piano prendere in considerazione cercando di capire con chi vanno d'accordo e chi invece non vogliono vicino.

ravanelli watermelon appena nati

ravanelli lunghi rosa prossimi al trapianto

ravanelli tondi precoci riprodotti l'anno scorso, trapiantati, prossimi alla raccolta


Tenendo conto della libertà che queste neutral plants mi offrono, volendo tenere in aiuole distinte le piante che non vanno d'accordo, stiamo teorizzando dei bancali sinergici che - come consiglia Emilia Hazelip - vedranno l'interazione di piante "principali" con liliacee che svolgono azione antiparassitaria, con leguminose che mantengono il terreno ricco di azoto, e con erbe aromatiche e calendula che svolgono una funzione antibatterica.

insalata da taglio riprodotta l'anno scorso, appena nata

insalata da taglio pronta al travaso

E' propizio disseminare per l'orto piante da fiore al fine di attirare le api e tanti altri ospiti che contribuiranno ad innescare un ecosistema sempre più vicino all'incontaminato disegno naturale.

  
zucchina tonda di nice appena nata

zucchine tonde di nice travasate

zucchina tonda di nice nata pochi giorni dopo le altre, si può notare come uno svantaggio di qualche giorno nella germinazione può significare uno svantaggio nella crescita vegetativa.

Ai piedi della serra che contiene i semenzai abbiamo disposto delle assi di legno che costituiscono le pareti di una piccola aiuola rialzata riempita con una parte della terra dell'orto e una parte di terriccio.




In questo luogo semi-ombreggiato trovano dimora le fragole reperite l'anno scorso (di diverse varietà reperite però in vivaio) che entrano in sinergia coi ravanelli watermelon e con gli spicchi d'aglio interrati successivamente.



dopo una luna crescente i ravanelli iniziano a piazzarsi e le fragole iniziano a fiorire.



Disobbedendo al consiglio che ancora leggo sul vasetto che conteneva le fragole quando le presi dal vivaio: "rimuovere i fiori per un mese per irrobustire le piante", godo di questa fioritura dettata dai tempi della natura.



Con l'aggiunta di paglia creiamo una pacciamatura naturale che proteggerà il suolo mantenendo l'umidità aiutandolo nei processi di auto-fertilità e, inoltre, reailzziamo il suggerimento che ci da il nome inglese della fragola: 

straw berry = paglia bacca


richiamando all'antica usanza di pacciamare con la paglia gli appezzamenti di fragola (quando ancora non aveva preso piede l'infestazione dei teli pacciamanti contro le infestanti).




Oltre a proteggere le infestanti, la paglia ha lo scopo di proteggere le fragole dal contatto col terreno umido, preservando una limpida fruttificazione esente da marciume.

Ecco Spyke Brunino che, gonfio di altruismo, cerca vermini per le sue galline.

Quattro passi più a nord abbiamo lavorato una striscia di terra adiacente alla recinzione di confine, arginata da altre assi di legno parzialmente interrate.




Dopo aver rastrellato e miscelato il terreno con della torba di sfango lo abbiamo pacciamato con una folta coperta di paglia nella quale abbiamo aperto piccoli varchi per mettere a dimora le prime creature che costituiranno buone sinergie per i pomodori.


Stando alle tabelle che ho trovato, il pomodoro non gode della vicinanza delle leguminose eccetto la fava, a cui può essere tranquillamente consociato per assicurargli una consistente quantità di azoto a disposizione in relazione al suo fabbisogno.



La bietola presenzia nel bancale non solo perché è una pianta neutra e che dunque non crea cattive consociazioni con le altre piante dell'orto, ma anche perché entra in sinergia con le carote.



Le carote, oltre che essere delle piante neutre, entrano in sinergia sia coi pomodori, sia con la bietola, sia con le cipolle. 



Le cipolle vengono disseminate in tutto il bancale poiché, oltre a svolgere un'azione antiparassitaria, entrano in sinergia sia con la carota, con la quale stringe un patto in cui si proteggono l'un l'altra dalla mosca.



Possiamo ringraziare l'apparato militare metereologico aereonautico per questo eccellente regime di belle giornate alternate a temporali e piogge isteriche.

 

3 commenti:

spitz ha detto...

che belline le tue piantine :)
bruno comunque è il più bello di tutti u.u

Axel ha detto...

grazie mille spitz :)
le piume di brunino al sole hanno un riflesso cangiante bellissimo che vorrei, un giorno, riuscire a fotografare
( per ora quella foto è l'unica che sono riuscito a fargli visto che non sta fermo un secondo! )

dora ha detto...

ciao, mi chiamo Dora ed anch'io quest'anno, per la prima volta in vita mia, sto dando vita ad un orto ed ho fortemente voluto che fosse sinergico!! sto raccogliendo materiale in rete e mi sono imbattuta nel tuo sito, davvero ben fatto con consigli utilissimi. ciò che mi colpisce maggiormente è l'entusiasmo e la passione in cui mi rispecchio molto!! grazie per aver condiviso