venerdì 27 marzo 2015

ORTO SINERGICO ENTELEKIA 2015 - 1° capitolo - CAVOLFIORI (Marzo)


Primavera

i bancali dell'Orto Sinergico Entelekia compiono un anno

splendido tarassaco


alcune piante rinascono spontaneamente, altre le seminiamo noi

giovanissime fave

nel nostro piccolo scegliamo di agire secondo la legge dei grandi numeri

pomodori appena nati (varietà: ropreco, verna orange, grappolo abruzzese, cuore di bue rosa della prof Maria Scarpone)

scegliamo di prestare attenzione alla legge della biodiversità

fosso autoctono confinante con l'orto sinergico

oltre la strada, le monocolture

fioritura dei prugni nel campo militare di sfruttamento

oltre il campo, una quercia che ha visto il mondo cambiare

piantata all'inizio del 1900 dal babbo di Ugo, il nostro amico contadino (non quello dei prugni)

ma soprattutto, questa quercia ha visto crescere i nostri cavoli romaneschi, ed è a questo punto che iniziamo una carrellata celebrativa ricca di stupore reverenziale

la prima bramata fioritura frattalica aurea

una o due lune addietro le infiorescenze erano compatte, immacolate


ora ci affascinano con uno slancio strutturale, un ramificato balzo quantico dalla linearità onirica ed artistica


Il cavolo consumato allo stato integrale e crudo partecipa come diuretico, lassante, tonico ricostituente del sistema nervoso, muscolare e circolatorio, indicato nelle astenie, negli stati di stress e di superlavoro.
Ottimo depuratore del sangue, antireumatico, antiartritico, partecipa nell'equilibrio della funzione tiroidea.

il secondo fiore di cavolo, compatto

eccolo che inizia a destrutturarsi


cristallizziamo questo attimo con una sequenza fotografica ascendente


per mostrarlo in tutta la sua magnificenza


la maggiorparte dei cavoli sono rimasti bassi e striscianti, ma questo vibra di rampantismo


Il cavolfiore - della tribù Brassica Oleracea - coltivato da oltre mille anni in Siria, ha origini analoghe a quelle del cavolo silvestre o spontaneo (conosciuto dagli antichi), ma con le selezioni conseguenti all'ortocoltivazione organizzata oggi non assomiglia più a quello descritto da Catone, Plinio e Columella.
Questo ortaggio era chiamato "cole-flower" ovvero "fior del ravezzone" e le infiorescenze rimanevano delle dimensioni di una pesca.

ed ora uno zoom in avanti sul terzo cavolo in fiore che si è proteso dal bancale verso est, nella culla del camminamento.


ma tutta questa materia, fresca di stampa, nuova di zecca, da dov'è venuta fuori?


le piante sono le uniche forme di vita in grado di trasformare la luce del sole in materia sotto forma di opere d'arte, molte delle quali commestibili.
nella loro forma rivedo l'ordine, l'equilibrio e la bellezza che è in tutte le cose della Natura


Evitare la concimazione
.

L'azoto apportato con letame, fertilizzante od altri addittivi oltre a interferire con gli equilibri del suolo, viene accumulato nel cavolo e in altre piante sotto forma di nitrati (tossici).



alcuni cavoli, provenienti dalla stessa bustina di semi comprata da kokopelli, anziché assumere la morfologia tipica romanesca fioriscono come dei broccoli.
non son sicuro ma sembra un gene recessivo frutto di qualche incrocio.
si nota la differenza anche nelle foglie che sono più chiare e meno frastagliate.


in questo ventaglio geno-fenotipico e morfologico di espressioni auree non interferiremo.
che tutto fiorisca!
che sia libera impollinazione!
lasciamo fare alla natura


Favorire l'auto-fertilità del suolo:

piantando legumi, tenendo il terreno coperto da una pacciamatura organica e/o viva, senza interrare o spargere alcunché.

I legumi fissano l'azoto atmosferico nella forma ammoniacale, nutrendo le piante e favorendo la vita microbica, responsabile della respirazione ciclica-alchemica dell'ossigeno e dell'etilene.


ai nostri cavoli facciamo sempre tanti complimenti fino a farli arrossire

ed ora un'ultima carrellata su 5 fuochi artificiali floreali


DATI ANALITICI

BROCCOLO    -   CAVOLOFIORE
Botrytis cauliflora      -      Botrytis .L.

Composizione % gr.

Acqua: 90 - 90,6
Protidi: 3,3 - 2,4
Lipidi: 0,2 - 0,3
Glicidi: 4,396 - 4,981
Cellulosa: 1,3 - 1
Ceneri: 0,0804 - 0,719
Calorie x 100 gr. = 34 - 33,9



Elementi Minerali mg.

Calcio (Ca) = 105 - 69
Fosforo (P) = 82 - 91
Sodio (Na) = 13 - 56
Potassio (K) = 400,7 - 360
Magnesio (Mg) = 24 - 26,1
Manganese (Mn) = assente - 0,18
Ferro (Fe) = 1,3 - 0,6
Zolfo (S) = 100 - 74
Cloro (Cl) = 78 - 30
Fluoro (F) = assente - 12
Jodio (I) = assente - 0,12


Vitamine mg.

A = assente - 115 U.I.
Provitamina = 2 - 0,05
B1 = 0,10 - 0,12
B2 = 0,21 - 0,12
B3 o PP = 0,09 - 0,7
C = 112 - 100
K = assente - 3,5
E = assente - tracce



le foglie di questi cavoli ci hanno nutrito per tutto l'inverno,
 i fiori questa volta non li mangiamo,
vogliamo dare la priorità alla produzione dei semi 
per raggiungere la libertà della sovranità alimentare. 


noi ringraziamo 
quella forza che tiene assieme tutto l'universo,
quella forza che fa nascere i semi,
quella forza che ci tiene in vita
e ci permette di gioire di questa esistenza

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